COSTITUZIONE E DIRITTO DEL TERZO SETTORE

Insegnamento
COSTITUZIONE E DIRITTO DEL TERZO SETTORE
Insegnamento in inglese
CONSTITUTION AND LAW OF THE THIRD SECTOR
Settore disciplinare
IUS/08
Corso di studi di riferimento
MANAGEMENT DEI TERRITORI, DELLE AZIENDE PUBBLICHE E DEL TURISMO
Tipo corso di studio
Laurea Magistrale
Crediti
6.0
Ripartizione oraria
Ore Attività Frontale: 36.0
Anno accademico
2025/2026
Anno di erogazione
2025/2026
Anno di corso
1
Lingua
ITALIANO
Percorso
PUBLIC MANAGEMENT
Docente responsabile dell'erogazione
TROISI MICHELE
Sede
Lecce

Descrizione dell'insegnamento

Nessuno

Il corso si propone di approfondire il ruolo del Terzo settore in Italia. A tal fine, partendo dallo "statuto costituzionale" del terzo settore (ed i connessi principi fondamentali, quali quelli di solidarietà e di sussidiarietà), si analizzeranno le sentenze della Corte costituzionale che hanno influenzato e definito il quadro costituzionale del terzo settore. Ruolo centrale avrà l'analisi della normativa nazionale sul terzo settore, con un focus particolare sugli strumenti di amministrazione condivisa come la co-progettazione e la co-programmazione; infine sarà dato risalto alle competenze legislative e amministrative attribuite ai diversi enti territoriali coinvolti.

1.Conoscenze e comprensione.

Il corso si propone di fornire agli studenti una solida base teorica e pratica sul diritto del terzo settore, inquadrandolo nel contesto costituzionale italiano. Obiettivo principale è quello di fornire una comprensione chiara del concetto di terzo settore in senso generale, inteso come fenomeno sociale ed economico volto a perseguire finalità di solidarietà e interesse collettivo, e del terzo settore in senso legale, cioè il complesso delle organizzazioni disciplinate dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs.117/2017).

2. Capacità di applicare conoscenze e comprensione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e applicare la disciplina del terzo settore. In particolare, sarà capace di affrontare criticamente gli aspetti problematici della normativa, interpretando le sue implicazioni pratiche alla luce dei principi costituzionali.

3. Autonomia di giudizio.

Lo studente sarà in grado di analizzare e interpretare atti normativi, regolamenti e decisioni giurisprudenziali, con particolare attenzione al rapporto tra il Codice del Terzo Settore e la Carta Costituzionale.

4. Abilità comunicative

Lo studente apprenderà a comunicare in forma scritta e orale informazioni, problemi e soluzioni inerenti il diritto pubblico del terzo settore. Le capacità comunicative in oggetto saranno stimolate attraverso lezioni frontali, comprendenti il coinvolgimento degli studenti al termine di ognuna, al fine di fare emergere impressioni personali e stimolare la capacità di sostenere una discussione problematica sui problemi inerenti il diritto costituzionale.

5. Capacità di apprendimento

Attraverso il corso lo studente approfondirà la comprensione di regole e istituti fondamentali della materia, nonché delle intime connessioni fra gli stessi, e dei problemi tuttora aperti in seno alla disciplina. Su tale base, sarà inoltre in grado di individuare soluzioni a questioni pratiche connesse alla gestione di enti del terzo settore, considerando le competenze di diversi livelli istituzionali (Stato, Regioni, Enti locali).

 

Il metodo didattico si svilupperà mediante: Lezioni frontali, in cui verranno esposti gli argomenti del corso; Seminari interni, in cui si approfondiranno i principali snodi problematici, anche di attualità, degli argomenti considerati più importanti; Seminari esterni (anche a carattere interdisciplinare) con ospiti provenienti da altri atenei, in cui verrà focalizzata l’attenzione su argomenti di particolare interesse, al termine dei quali si lascerà spazio agli interventi e alle questioni sollevate dagli studenti.

L’esame si svolge in forma orale. Nel corso dell’anno gli studenti avranno la possibilità di chiarire eventuali dubbi sul programma mediante il ricevimento settimanale. L’obiettivo è verificare la conoscenza e la comprensione sia degli argomenti trattati nel corso, sia di quelli contenuti nel programma generale e affrontati direttamente dai testi di riferimento. Il giudizio è formulato in base alla sottoposizione di alcuni quesiti al candidato, anche considerando la capacità di esposizione.

Lo Studente, disabile e/o con DSA, che intende usufruire di un intervento individualizzato per lo svolgimento della prova d’esame deve contattare l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento all'indirizzo paola.martino@unisalento.it

Origine ed evoluzione storica del Terzo settore nell’ordinamento giuridico italiano; Lo statuto costituzionale del Terzo settore; rapporto tra Terzo settore e volontariato; La definizione di Ente del Terzo Settore (ETS); la disciplina comune a tutti gli ETS; Le diverse tipologie di ETS; ; I rapporti tra terzo settore e amministrazione pubblica; le procedure di co-programmazione e co-progettazione; profili generali sul sistema di sostegno e promozione; il regime dei controlli sugli enti del terzo settore; profili di diritto regionale del terzo settore.

P. Consorti, L. Gori, E. Rossi, Diritto del Terzo settore, ultima edizione, limitatamente ai seguenti Capitoli: 1-2-3-4-6-7-8-9-10.

Semestre
Primo Trimestre (dal 15/09/2025 al 23/10/2025)

Tipo esame
Obbligatorio - Affine/Integrativa

Valutazione
Orale - Voto Finale

Orario dell'insegnamento (Apre una nuova finestra)(Apre una nuova finestra)

Scarica scheda insegnamento (Apre una nuova finestra)(Apre una nuova finestra)