Laurea in ECONOMIA, FINANZA E INNOVAZIONE (LB60R)

Corso di studi
ECONOMIA, FINANZA E INNOVAZIONE (LB60R)
Corso di studi in inglese
(LB60R)
Titolo
Laurea
Classe MIUR
Scienze economiche - L-33 R (DM270)
Durata
3 anni
Crediti
180
Dipartimento
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA
Sito web del corso
https://www.unisalento.it/didattica/cosa-studiare/percorsi/-/dettaglio/corso/LB60R/economia-finanza-e-innovazione
Lingua
ITALIANO
Sede
Lecce
Anno di erogazione
2025/2026
Tipo di accesso
Corso ad accesso libero
Profili professionali formati
3.3.2.1.0 - Tecnici della gestione finanziaria
3.3.2.2.0 - Tecnici del lavoro bancario
3.3.2.3.0 - Agenti assicurativi
3.3.2.5.0 - Agenti di borsa e cambio, tecnici dell’intermediazione titoli e professioni assimilate

Descrizione del corso

I laureati sono capaci di comunicare in modo chiaro informazioni, idee, problemi e soluzioni ad interlocutori specialisti e non specialisti all'interno di imprese, enti pubblici, aziende di credito, assicurazioni, banche.
Durante le attività in aula ed in laboratorio, gli studenti sono incoraggiati ad intervenire pubblicamente per migliorare la propria capacità di descrivere in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o richieste di chiarimento su argomenti specifici. Inoltre le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate in occasione di seminari, esercitazioni, attività formative che prevedono anche la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione orale dei medesimi.
L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate viene verificata negli elaborati scritti o multimediali, nelle esposizioni orali, nella verifica della comprensione di testi e lezioni in lingua straniera ed infine nell'ambito della redazione della prova finale.
I laureati possiedono capacità di raccogliere ed interpretare dati economici e finanziari, di analizzarli tramite specifici strumenti analitici ed informatici e di utilizzarli per formulare giudizi autonomi sulle tematiche dell'economia e della finanza e prendere decisioni in un ambito aziendale o pubblico.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata all'interno dell'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti tramite le esercitazioni, la partecipazione a seminari, la preparazione di elaborati. L'attività assegnata dal docente relatore per la preparazione della prova finale costituisce un ulteriore momento per sviluppare in modo autonomo le capacità decisionali e di giudizio.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene all'interno delle verifiche, nella forma di esami scritti, orali, relazioni, esercitazioni, prevedendo che lo studente debba formulare autonome valutazioni sui problemi che gli vengono posti di fronte.
Un ulteriore elemento di valutazione del grado di autonomia è fornito dall'attività assegnata in preparazione della prova finale.
Periodicamente, durante l'anno accademico, sono svolte attività di orientamento in ingresso rivolte agli studenti delle Scuole Superiori. Tali attività vengono svolte dai docenti del corso sia in sede, durante giornate ed eventi dedicati, quando vengono ospitati studenti di vari istituti secondari superiori, sia attraverso visite ad hoc nelle scuole presenti sul territorio, grazie ad accordi con le stesse. Con alcuni istituti superiori, ad esempio, sono state stipulate convenzioni ad hoc per le iniziative di orientamento. Nell'ambito del Corso di Laurea sono state organizzate diverse iniziative di orientamento in ingresso, anche in collaborazione con varie Istituzioni e Partner Strategici di Ateneo e del Territorio, che hanno coinvolto le Scuole Superiori Salentine. In alcuni casi, come in presenza di convenzioni con le Scuole, sono state anche organizzati eventi in tema di educazione finanziaria di concerto con Autori di vigilanza (CONSOB), vista l'attinenza della tematica con gli insegnamenti del Corso di Laurea. Inoltre, diversi docenti del Corso sono stati impegnati nel Progetto di Orientamento attivo nella transizione scuola-università (M4C1-24) PNRR MISSIONE 4 “Istruzione e ricerca” COMPONENTE 1 “Potenziamento dell'offerta dei servizi all'istruzione: dagli asili nido all'Università” INVESTIMENTO 1.6... Una specifica iniziativa anche con funzione di orientamento in ingresso per i corsi di laurea del DSE è stata organizzata negli ultimi anni, dal 2023; l'iniziativa, denominata “Il Lavoro che Verrà”, ha coinvolto studenti delle scuole superiori del territorio salentino, manager, esponenti delle istituzioni e del territorio, che si confrontano sui fabbisogni di competenze e sull'evoluzione del mondo del lavoro e delle professioni.
L'orientamento in ingresso è anche espletato dal CORT (Centro Orientamento e Tutorato) di Ateneo, che opera d'intesa con i Dipartimenti tramite le Strutture Didattiche di Ateneo, organizzando iniziative periodiche durante l'anno accademico.
I Corsi di laurea triennali del Dipartimento di Scienze dell'Economia hanno previsto la figura del 'tutor' a supporto della didattica per le discipline ritenute basilari per la preparazione complessiva dello studente; ciò al fine di ridurre i naturali gap che taluni studenti possono avere per via del passaggio dai percorsi scolastici a quelli universitari. Tale attività integra le altre normali formule di tutoraggio in itinere previste dalla vigente normativa ed attuate da tempo nell'ambito del Dipartimento.
La figura del tutor è stata prevista per le seguenti materie che caratterizzano il primo anno di corso: Economia Aziendale, Microeconomia, Statistica, Matematica generale.
A partire dal 2022, il Consiglio Didattico ha individuato, sulla base delle disponibilità pervenute, ulteriori docenti-tutor che incontrano periodicamente gli Studenti (del 1 anno e del 2 anno) per guidarli nella migliore organizzazione del metodo e del piano di studi.
In tale contesto, inoltre, sono state avviate iniziative di Orientamento in itinere al fine di fornire le informazioni utili per una scelta il più possibile consapevole tra i due curricula del terzo anno, presentando specificamente i programmi dei corsi di studio degli stessi.
L'iniziativa è quindi rivolta esclusivamente agli studenti iscritti al secondo anno del Corso di Laurea in Economia, Finanza e Innovazione e prevede la partecipazione di alcuni docenti del CdS.
A partire dall'anno accademico 2024-2025, inoltre, l'Ateneo ha assegnato al CdS un servizio di tutorato rivolto agli studenti del I anno al fine di supportare la migliore organizzazione nello studio e nella frequenza alle lezioni del singolo studente. Tale iniziativa mira a contrastare il fenomeno degli abbandoni studenteschi.
L33 – ECONOMIA E FINANZA
QUADRO B6
Commenti aggiornati al 9 luglio 2025
Dall'analisi dei dati relativi all'a.a. 2023-2024 si evince che i giudizi espressi dagli studenti iscritti al Corso di Laurea in “Economia e Finanza” si attestano, in generale, su livelli medi e risultano, nel complesso, sostanzialmente in linea o in leggero miglioramento rispetto ai dati osservati negli ultimi anni. Soltanto per due indicatori, di cui si dirà nel prosieguo, si registra una lieve flessione.
Una sensibile crescita del valore si osserva con riferimento all'adeguatezza delle conoscenze preliminari degli studenti (quesito ins_1), che conferma il trend di miglioramento manifestato nelle ultime rilevazioni, avvicinandosi in tal modo alla media di Dipartimento sebbene resti ancora al di sotto di quella di Ateneo. In aumento rispetto al precedente anno anche il dato riferito all'interesse suscitato dal docente verso la disciplina (quesito doc_6), che ora si attesta su valori sostanzialmente in linea con il Dipartimento, sebbene leggermente al di sotto delle medie di Ateneo. In crescita anche il dato riferito all'indicatore sull'adeguatezza del materiale didattico (quesito ins_3), che risulta tuttavia inferiore dei corrispondenti valori di Dipartimento e di Ateneo.
In linea con le medie di Dipartimento e di Ateneo risulta inoltre il dato riferito al rispetto degli orari di svolgimento delle lezioni e delle altre attività didattiche (quesito doc_5) e quello relativo alla coerenza fra l'insegnamento effettivamente svolto e quanto riportato nella descrizione dello stesso insegnamento sul portale web di Ateneo (quesito doc_9).
In lieve diminuzione, invece, la soddisfazione relativa alla disponibilità del docente per chiarimenti e spiegazioni (quesito doc_10), che si attesta su livelli inferiori a quelli osservati per il Dipartimento e per l'Ateneo.
Una certa difficoltà è evidenziata dall'indicatore riferito al livello di soddisfazione riguardante la coerenza fra carico di studio e crediti assegnati all'insegnamento (quesito ins_2), che si mantiene stabile rispetto al valore registrato nel precedente anno, ma sensibilmente inferiore alle medie di Dipartimento e di Ateneo.
In miglioramento il valore riferito alla chiarezza nella definizione delle modalità d'esame (quesito ins_4), che risulta in aumento e si colloca in linea con il dato di Dipartimento, anche se inferiore a quello di Ateneo. Migliora anche la soddisfazione per la chiarezza di esposizione degli argomenti da parte del docente (quesito doc_7), che si attesta su valori sostanzialmente in linea con quelli di Dipartimento, anche se al di sotto della media di Ateneo.
Continua il lieve trend di crescita registrato per l'indicatore relativo alle attività didattiche integrative (quesito doc_8), che tuttavia si mantiene ancora su livelli inferiori rispetto alle medie di Dipartimento e di Ateneo.
Un leggero miglioramento si osserva con riferimento all'interesse per gli argomenti trattati nell'insegnamento (quesito int_11), che si colloca in linea con il corrispondente valore di Dipartimento, anche se resta inferiore alla media di Ateneo.
Si segnala invece una lieve diminuzione del dato riferito al giudizio su come l'insegnamento è stato complessivamente svolto (quesito int_11B), che si attesta ancora su valori inferiori rispetto alle medie di Dipartimento e di Ateneo.
Le maggiori richieste espresse da parte degli studenti riguardano l'alleggerimento del carico didattico complessivo (quesito sug_1), l'inserimento di prove d'esame intermedie (quesito sug_8) e richieste di fornire maggiori conoscenze di base (quesito sug_3).
Da monitorare, inoltre, le richieste di miglioramento della qualità del materiale didattico (quesito sug_6).
Si rammenta che i suddetti dati fanno riferimento all'andamento del precedente Corso di Laurea in “Economia e Finanza”, che nell'anno accademico 2024-2025 è stato ridenominato in “Economia, Finanza e Innovazione” (Classe L-33) a seguito di una revisione integrale che è stata anche approvata senza eccezioni e/o osservazioni dal Ministero. Il Consiglio Didattico attende di conoscere i dati aggiornati su tale revisione al fine di monitorare l'andamento del nuovo Corso ed eventualmente prevedere azioni di intervento.

Commento discusso e approvato dal Consiglio didattico dell'Area Economico-Quantitativa nella seduta del 18/07/2025.
nella stessa seduta è stata discussa la Relazione del NVA per l'a.a. 2023/2024

Opinioni degli studenti - A cura del Presidio della Qualità D'Ateneo
Quadro B7 - opinioni dei Laureati del Corso di Laurea in Economia e Finanza (L33).
Commenti aggiornati al 9 luglio 2025

Nell'anno 2024, il numero dei laureati del CdL in “Economia e Finanza” è pari a 64, di cui 59 hanno compilato il questionario.
Al fine di ottenere un riscontro riguardante le azioni di miglioramento promosse dal Consiglio Didattico negli ultimi anni, nelle analisi dei livelli di soddisfazione è stato anche effettuato un confronto con i giudizi espressi dai soli laureati con iscrizione in anni recenti (cioè, iscritti al più 4 anni prima del conseguimento del titolo), pari a numero 45 laureati, di cui 43 hanno compilato il questionario.
La percentuale dei laureati che si dichiara soddisfatta del Corso di Laurea è molto alta ed è pari al 88,2%. Tale valore è comunque inferiore rispetto al corrispondente dato medio di Dipartimento (91,5%) e di Ateneo (92,2%). Si segnala, tuttavia, che il livello di soddisfazione per il CdL è pari al 86%, se si considerano i giudizi espressi dai soli laureati con iscrizione in anni recenti.
Elevata anche la percentuale di studenti che confermerebbero la scelta dello stesso Corso di Laurea nel nostro Ateneo, pari al 66,1%, ma inferiore al dato di Dipartimento (72,4%) e di Ateneo (70,7%). Da osservare che la percentuale di laureati che confermerebbero la scelta dello stesso CdL nel nostro Ateneo aumenta considerevolmente fino al 79,1% se si considerano i soli laureati con iscrizione in anni recenti.
Inoltre, il 77,9% degli intervistati ritiene adeguato il carico di studio degli insegnamenti; tale valore è leggermente inferiore se confrontato con quello di Dipartimento (85,3%) e di Ateneo (85,5%). Anche questo dato registra un risultato leggermente superiore (79,1%) se calcolato sulla base dei laureati con iscrizione in anni recenti.
Valori di soddisfazione estremamente elevati si registrano, in particolare, con riferimento ai rapporti con gli studenti (98,3%), alle biblioteche (96,4%) e all'adeguatezza delle aule (93,2%). Tali risultati si collocano mediamente in linea con quelli di Dipartimento (rapporti con gli studenti 92,7%, biblioteche 98,6% e adeguatezza delle aule 90,2%) e di Ateneo (rapporti con gli studenti 92,9%, biblioteche 96,2% e adeguatezza delle aule 72,8%).
Molto elevato il livello di soddisfazione registrato in relazione ai rapporti con i docenti (89,9%). Tale dato è superiore rispetto a quello osservato per il Dipartimento e per l'Ateneo (87,7% in entrambi i casi). Inoltre, se si considerano solo i laureati con iscrizione in anni recenti, il dato relativo al CdL risulta anche leggermente più alto e pari a 90,7%.
La soddisfazione espressa per l'adeguatezza delle postazioni informatiche (46,5%) e dei laboratori (77,8%) è maggiore di quella relativa al Dipartimento (rispettivamente, 45,5% e 76,4%) e all'Ateneo (rispettivamente, 42,1% e 69,6%).
Da segnalare che una percentuale del 62,7% ha frequentato regolarmente più del 75% degli insegnamenti previsti (che cresce al 65,1% se riferito ai soli laureati con iscrizione in anni recenti). Tale valore è leggermente superiore rispetto a quelli registrati per il Dipartimento (61,3%) e per l'Ateneo (60,9%).
Con riferimento all'organizzazione degli esami (appelli, orari, informazioni, prenotazioni, ecc.) si registra un elevato livello di soddisfazione (91,5%), superiore al valore medio di Dipartimento (88,3%) e di Ateneo (85,4%). Inoltre, se si fa riferimento ai soli laureati con iscrizione in anni recenti, il dato relativo al CdL risulta pari a 93%.
Il panorama offerto dalla presente analisi si arricchisce di ulteriori indicatori relativi alla soddisfazione degli studenti rispetto ad alcuni servizi di Dipartimento e/o di Ateneo a loro rivolti. Il riferimento riguarda: servizi di orientamento allo studio post-laurea (soddisfazione del 60,4%); iniziative formative di orientamento al lavoro (soddisfazione del 67,2%); servizi di sostegno alla ricerca del lavoro (soddisfazione del 61,3%); organizzazione dell'ufficio/servizi job placement (soddisfazione del 72%); servizi delle segreterie studenti (soddisfazione del 77,7%).
In generale, i giudizi sull'esperienza universitaria per il Corso di Laurea espressi dai laureati nell'anno 2024 registrano, in prevalenza, un elevato livello di soddisfazione. Inoltre, l'analisi svolta rivela che il grado di soddisfazione aumenta se ci si limita a considerare i giudizi espressi dai soli laureati con iscrizione in anni recenti.
Il risultato positivo conseguito è probabilmente riconducibile anche alle iniziative didattiche promosse nell'ambito dei singoli insegnamenti, finalizzate a rafforzare il collegamento tra il percorso formativo e il mondo del lavoro. In particolare, si fa riferimento alle iniziative di placement organizzate regolarmente dall'Ateneo presso il Campus universitario, che hanno visto la partecipazione di numerose imprese e studenti.
Si rammenta, da ultimo, che i suddetti dati fanno riferimento all'andamento del precedente Corso di Laurea in “Economia e Finanza”, che nell'anno accademico 2024-2025 è stato ridenominato in “Economia, Finanza e Innovazione” (Classe L-33) a seguito di una revisione integrale che è stata anche approvata senza eccezioni e/o osservazioni dal Ministero. Il Consiglio Didattico attende di conoscere i dati aggiornati su tale revisione al fine di monitorare l'andamento del nuovo Corso ed eventualmente prevedere azioni di intervento.

Commento discusso e approvato dal Consiglio didattico dell'Area Economico-Quantitativa nella seduta del 18/07/2025.

Opinioni dei laureati
La laurea in Economia, Finanza ed Innovazione costituisce un'ottima base per approfondire e completare la formazione universitaria in lauree magistrali, master o altri corsi di secondo livello.
Ancor prima di iniziare il percorso formativo universitario, ogni studente può verificare la propria capacità di apprendimento durante i pre-corsi organizzati dal Corso di laurea su argomenti di base, rivedendo criticamente il proprio metodo di studio per adeguarlo alle modalità richieste dal corso stesso.
Durante il percorso di studi, la capacità di apprendimento dello studente viene formata in tutte le attività formative attraverso diverse strategie: supporto tutoriale allo studio individuale, iniziative di supporto alla capacità di programmazione e organizzazione del tempo di studio, attività di ricerca bibliografica e di aggiornamento, attività di confronto seminariale, correzione degli elaborati e riscrittura.
Anche la redazione dell'elaborato per la prova finale contribuisce al raggiungimento di questa abilità, prevedendo che lo studente si misuri e comprenda informazioni nuove, non necessariamente fornite dal docente relatore.
Il Corso di Laurea in «Economia, Finanza e Innovazione» fornisce allo studente una formazione nelle discipline economiche, aziendali, giuridiche e matematico-statistiche, volta a comprendere il funzionamento dei sistemi economici e finanziari, seguendo e anticipando l'evoluzione dei mercati e guidandone i processi di innovazione anche tramite l'utilizzo di strumenti di analisi di dati ed informazioni.
Il Corso fornisce, inoltre, conoscenze e competenze legate all'assunzione di ruoli e funzioni direttivi, amministrativi e gestionali in banche, intermediari finanziari, imprese di assicurazione, istituzioni ed enti pubblici e privati in ambito economico-finanziario grazie ad una didattica innovativa, articolata in lezioni, laboratori, casi studio e tirocini.
Al terzo anno, il Corso propone due curricula a scelta dello studente.
Il primo, denominato Economia dell'innovazione, forma laureati in grado di supportare i processi innovativi nei sistemi ed agenti economici al fine di contribuire alla definizione di strategie per la crescita economica e sociale; tale curriculum privilegia i metodi e gli strumenti tipici dell'analisi economico-quantitativa, al fine di dotare il laureato delle competenze necessarie per la comprensione e per l'analisi dei mercati e della politica economica ed ambientale in contesti innovativi.
Il secondo curriculum, denominato Finanziario, prepara all'inserimento nelle imprese, nelle banche e e negli enti del settore finanziario ed assicurativo, adottando un approccio di analisi quantitativa applicativo e multidisciplinare, al fine di integrare conoscenze relative al funzionamento dei mercati, ai comportamenti competitivi degli intermediari finanziari ed assicurativi nel prospettiva della twin transition (innovazione e sostenibilità), anche mediante conoscenze delle principali metodologie quantitative per l'analisi dei dati economico-finanziari.
Il percorso formativo della laurea in Economia, Finanza e Innovazione mira a fornire allo studente una solida formazione di base finalizzata alla comprensione del funzionamento ed all'analisi dei sistemi ed agenti economici e finanziari, integrata dall'acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Questo obiettivo formativo è perseguito attraverso un approccio fondamentalmente multidisciplinare cui concorrono insegnamenti legati alle seguenti aree: economica, aziendale, giuridica e matematico-statistica.
Il programma mira a privilegiare il metodo di analisi dei problemi economico-finanziari e conduce alla padronanza degli strumenti quantitativi all'interno di una approfondita conoscenza del contesto istituzionale.
Inoltre, al fine di favorire il raggiungimento di tale obiettivo, ai sensi di quanto previsto dal D.M. n. 96/2023, il Corso di Laurea è stato arricchito, nell'ambito delle attività caratterizzanti, del settore scientifico disciplinare IUS/12 (Diritto Tributario) che può consentire ai laureati di acquisire conoscenze sulla valutazione tributaria delle scelte economiche e finanziarie assunte dagli operatori.
Al termine del percorso formativo il laureato:
padroneggia le teorie e le tecniche fondamentali nello studio dell'economia e della finanza;
acquisisce una solida formazione riguardante l'analisi delle decisioni finanziarie e degli operatori economici.
La prova finale, per il conseguimento del titolo di studio, consiste nella redazione di un sintetico elaborato scritto che affronta il tema definito al momento dell'assegnazione della tesi dal relatore mediante:
- l'analisi della letteratura e degli studi esistenti, con conseguente reperimento di materiale bibliografico e, ove possibile, anche empirico;
- la presentazione di una ricerca svolta sul tema predefinito, attinente al programma di uno degli insegnamenti attivati nel corso di laurea;
- la presentazione di un'analisi relativa ad un caso aziendale.
Tramite l'elaborato, il candidato deve dimostrare il possesso delle conoscenze, competenze e capacità previste dagli obiettivi formativi specifici del corso.
La valutazione conclusiva tiene conto anche dell'intera carriera dello studente durante il percorso formativo, dei tempi e delle modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari, delle valutazioni riportate negli esami di profitto e dello svolgimento di periodi formativi all'estero.
Il candidato è tenuto a concordare per tempo con il relatore l'argomento su cui verterà la prova finale.
La valutazione dell'elaborato della Laurea Triennale avviene in camera di consiglio, da parte della Commissione nominata dal Presidente del consiglio didattico, con successiva comunicazione del risultato in una seduta pubblica.
Le fasi riguardanti lo svolgimento del processo di laurea, dalla domanda di assegnazione tesi, passando dalla richiesta di conseguimento titolo sino alla verbalizzazione della laurea avverranno in conformità alla delibera del Senato Accademico n. 57 del 20.05.2020 di approvazione del progetto TESI on line.

Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono richiesti, inoltre, un appropriato metodo di studio, opportune capacità logico- deduttive e logico-verbali, nonché basilari conoscenze di lingua inglese e di matematica.
Dette capacità e conoscenze saranno verificate tramite idonei test di accesso.

La prova verterà su conoscenze di logica, inglese, cultura generale e matematica sulla base dei programmi della Scuola Secondaria.

Gli obblighi formativi aggiuntivi potranno essere assegnati solo sul settore scientifico-disciplinare SECS-S/06 - Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie, secondo i criteri definiti nel bando per l'accesso ai corsi di studio del Dipartimento di Scienze dell'Economia.
Per essere ammessi al Corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito
all'estero, riconosciuto idoneo.
Sono richiesti, inoltre, un appropriato metodo di studio, opportune capacità logico- deduttive e logico-verbali, nonché basilari conoscenze di cultura generale, logica, lingua inglese e matematica.
Dette capacità e conoscenze saranno verificate tramite un test di valutazione della preparazione iniziale.
Il test verterà su conoscenze di cultura generale, logica, inglese e matematica sulla base dei programmi della Scuola Secondaria.
Le informazioni riguardanti i contenuti, la tipologia, le scadenze e le modalità di iscrizione e di svolgimento della prova sono contenute nel bando di
accesso pubblicato annualmente sul sito web di Ateneo e di Dipartimento.
La prova è obbligatoria, ma non è vincolante per l'ammissione, e permette comunque di immatricolarsi a prescindere dal risultato ottenuto.
Sulla base del risultato però, agli studenti possono essere assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).

Profilo

Esperto nelle dinamiche economico-finanziarie

Funzioni

Il laureato in Economia, Finanza e Innovazione, grazie alle competenze acquisite ed alla conoscenza degli strumenti di indagine quali-quantitativa, può svolgere attività di analisi di natura economico-finanziaria in ambito pubblico e privato, nel settore bancario, finanziario ed assicurativo. Avendo anche competenze in campo aziendale, può svolgere la propria attività lavorati presso Imprese ( nei ruoli destinati alla gestione economica e finanziaria) e in Enti pubblici, sia con funzioni dirigenziali e manageriali sia con funzioni di analista nei centri studio.

Competenze

Il laureato in Economia, Finanza e Innovazione, disponendo delle conoscenze di economia degli intermediari finanziari e fintech, politica ed economia monetaria, analisi dei mercati mobiliari ed assicurativi e delle metodologie matematico-statistiche, può inserirsi nel mondo del lavoro come tecnico della gestione finanziaria, agente assicurativo e tecnico dell'intermediazione titoli ed assimilati.
Previa integrazione dei crediti formativi richiesti dalla normativa vigente e previo superamento dell'esame di abilitazione professionale, il laureato in Economia, Finanza e Innovazione può svolgere la professione di esperto contabile.

Sbocco

Inserimento nel mondo bancario, finanziario, assicurativo e degli operatori finanziari digitali, oltre che negli uffici studio di organismi territoriali, di enti di ricerca nazionali ed internazionali.
Inserimento anche nel mondo delle imprese di produzione di beni e servizi, pubbliche e private.
Libera professione di esperto contabile, previa integrazione dei crediti formativi richiesti dalla normativa vigente e previo superamento dell'esame di abilitazione.

Piano di studi

ECONOMIA DELL'INNOVAZIONE

BIG DATA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE (ING-INF/05)

5 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A007975]

DIRITTO PRIVATO E DEI CONTRATTI FINANZIARI (IUS/01)

8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A007973]

ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A007972]

LINGUA INGLESE (L-LIN/12)

6 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A005227]

MATEMATICA E LABORATORIO (SECS-S/06)

8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A007974]

MICROECONOMIA (SECS-P/01)

8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02756]

STATISTICA I (SECS-S/01)

8 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A004693]

Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2024/2025/-/dettaglio/corso/LB60/economia-finanza-e-innovazione

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FINANZIARIO

BIG DATA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE (ING-INF/05)

5 crediti - Altro - Obbligatorio [Cod.: A007975]

DIRITTO PRIVATO E DEI CONTRATTI FINANZIARI (IUS/01)

8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A007973]

ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)

8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A007972]

LINGUA INGLESE (L-LIN/12)

6 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A005227]

MATEMATICA E LABORATORIO (SECS-S/06)

8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A007974]

MICROECONOMIA (SECS-P/01)

8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 02756]

STATISTICA I (SECS-S/01)

8 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A004693]

Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2024/2025/-/dettaglio/corso/LB60/economia-finanza-e-innovazione

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