- Percorsi di studio
- Laurea in MANAGEMENT DELLE ORGANIZZAZIONI TURISTICHE (LB53R)
Laurea in MANAGEMENT DELLE ORGANIZZAZIONI TURISTICHE (LB53R)
- Corso di studi
- MANAGEMENT DELLE ORGANIZZAZIONI TURISTICHE (LB53R)
- Corso di studi in inglese
- MANAGEMENT OF TOURISM ORGANIZATIONS (LB53R)
- Titolo
- Laurea
- Classe MIUR
- Scienze del turismo - L-15 R (DM270)
- Durata
- 3 anni
- Crediti
- 180
- Dipartimento
- DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELL'ECONOMIA
- Lingua
- ITALIANO
- Sede
- Lecce
- Anno di erogazione
- 2026/2027
- Tipo di accesso
- Corso ad accesso libero
- Profili professionali formati
- 3.4.1.1.0 - Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate
3.4.1.2.1 - Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali
3.4.1.2.2 - Organizzatori di convegni e ricevimenti
3.4.1.3.0 - Animatori turistici e professioni assimilate
3.4.1.4.0 - Agenti di viaggio
Descrizione del corso
I contenuti di alcune discipline particolarmente attente alle modalità di restituzione dell'informazione, unitamente alle competenze informatiche facilitano il trasferimento di abilità comunicative multimediali. A queste si aggiungono quelle fornite dalle competenze in facilitazione e concertazione che sono costruite per favorire il dialogo all'interno delle organizzazioni e tra le organizzazioni, sollecitando atteggiamenti collaborativi e logiche di rete.
I laureati sono in grado di interloquire con i portatori di interesse coinvolti nelle attività connesse alla filiera turistica e di promuovere forme di comunicazione pubblica delle istituzioni e delle imprese.
Il bagaglio di competenze comunicative è necessariamente arricchito dalla capacità di esprimersi correttamente in lingua inglese e in almeno un'altra lingua oltre l'italiano.
Le abilità nella comunicazione sono incoraggiate dalle modalità di valutazione adottate in molti insegnamenti e nella prova finale che prevedono presentazioni e dissertazioni scritte, orali e multimediali.
La didattica prevede il costante coinvolgimento del discente attraverso project work, approfondimenti individuali e di gruppo che stimolano lo spirito critico e la propensione a sviluppare con relativa autonomia percorsi di approfondimento. In particolare, lo studente acquisisce capacità di valutare criticamente:
- le modalità di valorizzazione del patrimonio ambientale/culturale;
- l'efficacia delle strategie di promozione turistica a livello aziendale e territoriale;
- l'efficacia di processi innovativi e il loro impatto sulle imprese, sulle istituzioni, sul territorio, tenendo conto degli effetti sistemici che i cambiamenti possono produrre.
La trasversalità disciplinare del tema trattato favorisce il confronto tra punti di vista differenti, sollecitando lo sviluppo di capacità autonome di giudizio e il pensiero divergente. Tali capacità sono coltivate, verificate e valutate nel corso di svolgimento degli insegnamenti (grazie a interazioni frequenti durante la didattica frontale e grazie allo svolgimento di specifiche prove con e senza valutazione) e nella prova finale, da considerare un'importante occasione anche per trattare e presentare in modo originale, organico e strutturato una determinata questione. Le attività anche laboratoriali previste dal corso, le esercitazioni basate su casi di studio reali e le esperienze di tirocinio garantiscono ai laureati conoscenze e competenze multidisciplinari utili a supportare l'assunzione di decisioni e un consapevole e agile inserimento nel contesto lavorativo.
Le iniziative si avviano nel mese di ottobre, con l'esame dei risultati delle immatricolazioni dell'anno precedente (analisi della provenienza degli studenti considerando: area geografica, scuole, dati anagrafici) e con la pianificazione delle nuove attività, mediante la definizione di un calendario di incontri presso gli istituti superiori di secondo grado. A partire dal mese di gennaio, si avviano le visite presso le Scuole coinvolte. Con il supporto anche del CORT (Centro Orientamento e Tutorato di Ateneo), che opera a livello di Ateneo, in sinergia con programma di orientamento del DSE, si organizzano le giornate di Open-day presso il Dipartimento, durante le quali si presentano le attività del DSE e le strutture di riferimento.
Tra le altre iniziative di orientamento gestite dal CORT, si annoverano:
- Corsi di Preparazione ai Test di Ammissione previsti nell'ambito delle attività di orientamento alla scelta universitaria a favore degli studenti delle scuole secondarie superiori.
- Iniziative Speciali, ovvero occasioni, eventi, incontri e manifestazioni, organizzate da Amministrazioni pubbliche locali (Comuni, Province, Regioni), nazionali ed internazionali (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca), Atenei, enti di formazione pubblici e privati, aziende ed associazioni.
- Il Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro.
- L'iniziativa “Aule Aperte”, caratterizzata dall'accesso alle lezioni a studenti di istituti superiori (ed in generale alla cittadinanza).
- Le attività di orientamento gestite dal CORT sono pubblicizzate sul portale di Ateneo.
Negli anni passati (ad esempio, nel marzo 2022), sono state implementate attività di orientamento in modalità telematica, tra le quali quella denominata “Scegli Convinto - Percorso di orientamento e formazione per la scelta Universitaria”, rivolta a studenti del IV e V anno degli istituti di istruzione secondaria di II grado. Tale iniziativa si è tenuta tramite la piattaforma: www.salonedellostudente.it/open-day-universita-del-salento-iscrizione-2022, ed ha visto coinvolti docenti del Consiglio didattico che hanno garantito la loro disponibilità a fornire informazioni sul corso di studio.
Tra le altre iniziative online, si segnala l'istituzione nell'a.a. 2022/2023 di una Masterclass di Area Turismo, attiva per due edizioni (aa.aa. 2022/2023 e 2023/2024), espletata completamente online, che svolto anche una funzione di orientamento in entrata, essendo stata aperta anche a studenti degli istituti di istruzione secondaria.
Relativamente alle iniziative on-campus, in data 27 maggio 2022 è stato organizzato un Open day di orientamento “Management in transizione” nel Campus Ecotekne, al fine di presentare agli studenti l'offerta formativa e gli spazi del DSE anche mediante talk e interviste tematiche con il coinvolgimento di docenti del corso ed imprese del territorio. Inoltre, una specifica iniziativa anche con funzione di orientamento in ingresso per i corsi di laurea del DSE, è stata organizzata il 27 aprile 2023. L'iniziativa, denominata “Il Lavoro che Verrà”, ha coinvolto studenti delle scuole superiori del territorio salentino. Un'altra iniziativa è stata organizzata il 14 dicembre 2023, denominata “DSE Day. Il Futuro del Lavoro”, avente valenza sia di attività di orientamento in ingresso, in quanto aperta agli studenti degli istituti di istruzione secondaria, sia di attività di orientamento in uscita, ospitando numerose imprese che si sono aperte ad attività di recruiting di laureandi e neolaureati. Il DSE Day è diventata ormai una iniziativa stabile del DSE, che si è svolta con successo anche negli aa.aa. successivi (in data 07.05.2024 e in data 26.03.2025).
Sempre sul fronte dell'orientamento in ingresso, numerosi docenti del DSE sono impegnati, per il secondo anno consecutivo, nel Progetto di Orientamento attivo nella transizione scuola-università (M4C1-24) PNRR MISSIONE 4 “Istruzione e ricerca” COMPONENTE 1 “Potenziamento dell'offerta dei servizi all'istruzione: dagli asili nido all'Università” INVESTIMENTO 1.6. Si tratta di una iniziativa che sta riscuotendo grande successo in termini di partecipazione: nell'a.a. 2023/2024, secondo i dati di Ateneo, sono state erogate 60 ore di attività formative e di orientamento dai docenti del DSE con la partecipazione di 167 studenti e studentesse di istituti di istruzione secondaria. Nell'a.a. 2024/2025, le ore di attività formativa e di orientamento erogate sono state 132 ed hanno coinvolto 311 studenti e studentesse di istituti di istruzione secondaria.
Due volte l'anno (a fine semestre) sono organizzati degli incontri con gli studenti. L'ultimo incontro di consultazione degli studenti si è svolto in data 10.01.2025. Nell'ambito di questi incontri, il Presidente del Consiglio Didattico cerca di comprendere eventuali difficoltà o problematiche riscontrate nel corso dell'attività didattica.
Inoltre, alcuni docenti afferenti al Consiglio Didattico dell'Area Turismo sono incaricati dal Consiglio Didattico stesso di ricoprire il ruolo di tutor. La funzione del 'docente Tutor' è quella di seguire gli studenti nelle attività formative al di fuori degli specifici compiti di docenza; in particolar modo svolgono funzioni di orientamento, monitoraggio in itinere delle carriere e attività didattico-integrative e di recupero. In tale veste, essi svolgono attività di tutorato e consulenza, in caso di richieste di chiarimento da parte di studenti potenziali o iscritti, con riferimento all'organizzazione del percorso di studio o alla comprensione di contenuti disciplinari.
A livello di Ateneo, opera l'ufficio Integrazione Disabili dell'Università del Salento. In particolare, tale ufficio contribuisce ad agevolare il percorso universitario degli studenti diversamente abili, offrendo sostegno, accoglienza, orientamento e ogni informazione utile. Inoltre, è attivo presso l'Ateneo anche il Centro Accoglienza Studenti (CAS), il quale destina 2 studenti tutor iscritti ai Corsi di Laurea Magistrale o Specialistica per lo svolgimento di attività di accoglienza e tutorato.
La struttura del percorso formativo è tale da incoraggiare costantemente un atteggiamento attivo, critico e propositivo del discente che rafforza e struttura la capacità di apprendere. Gli strumenti di acquisizione ed elaborazione delle informazioni, le abilità conseguite nella gestione delle fonti, la capacità di verificarne l'attendibilità e il valore rappresentano gli strumenti che il laureato ha a disposizione per aggiornare costantemente i propri saperi e potenziare le proprie abilità.
Il CdS in “Management delle Organizzazioni Turistiche” intende rispondere ai fabbisogni formativi emergenti nel settore turistico in relazione alle attuali dinamiche ed esigenze di sviluppo e competitività, come peraltro evidenziato dai principali stakeholder del partenariato economico-sociale di immediato riferimento pugliese. Proprio la Puglia, in considerazione delle recenti e positive dinamiche di sviluppo turistico territoriale, anche in controtendenza rispetto a quelle nazionali, rappresenta un laboratorio di rilevante importanza, sia per raccogliere le istanze formative emergenti, sia per sperimentare nuovi percorsi formativi e figure professionali, coinvolgendo gli studenti in attività di learning by doing con la collaborazione in chiave transdisciplinare di imprese e professionisti.
La figura dell'esperto in management delle organizzazioni turistiche si propone di rispondere alle esigenze di professionalità di medio-alto livello che attualmente (e in futuro) il mercato turistico esprime, in relazione alle competenze legate alla gestione delle destinazioni e delle esperienze da far vivere al turista, oltre che della massimizzazione dell'impatto della spesa turistica sulle altre filiere produttive delle economie locali. Nello specifico, il CdS si propone di formare le seguenti figure professionali: Esperto in organizzazione e gestione della filiera turistica; Organizzatore/agente di servizi turistici incoming e di eventi; Animatore del turismo culturale ed esperto in turismo esperienziale. Tali figure sono preposte alle fasi di programmazione, costruzione, promozione e commercializzazione di prodotti turistici in grado di far incontrare le aspettative dei turisti con le caratteristiche del territorio secondo un approccio tailor-made.
Il CdS è caratterizzato da un percorso formativo triennale, declinato per aree disciplinari finalizzate alla formazione delle suddette figure professionali, con un bagaglio di conoscenze teoriche (in termini di contenuti, metodi e strumenti) proprie delle diverse discipline previste, nonché delle capacità di applicare tali conoscenze in modo polivalente nelle imprese e nelle amministrazioni attive nel settore. In particolare, il percorso formativo è articolato in lezioni, seminari, discussione di casi di studio, nelle seguenti aree disciplinari: i) Economiche, statistiche, giuridiche, aziendali e dell'organizzazione dei servizi turistici; ii) Antropologiche, psico-sociali, territoriali; storico-artistiche; iii) Linguistiche. Con riferimento alle competenze linguistiche, oltre che con gli insegnamenti a questo preposti, l'apprendimento delle lingue viene incoraggiato anche attraverso attività che, nell'ambito di singoli insegnamenti, sono svolte in lingua inglese. Il percorso formativo è infatti strutturato in lezioni, seminari, lavori di gruppo, discussione di casi reali ed esercitazioni finalizzate all'acquisizione di conoscenze nelle aree suddette e allo sviluppo di competenze metodologiche ad esse connesse. Laddove possibile, gli studenti sono incoraggiati ad adottare una prospettiva internazionale, ad esempio, fornendo materiale in inglese basato su casi di studio derivanti da letterature e pratiche internazionali, erogando singole lezioni o seminari in lingua inglese, e/o creando gruppi di lavoro che includano studenti di diversa provenienza geografica, al fine di favorire la contaminazione culturale (si veda Delibera del Consiglio Didattico del 07/02/2023). L'offerta didattica è altresì valorizzata da altre attività formative (tirocini e mobilità) e da iniziative (giornate di studio, convegni internazionali) che contribuiscono a consolidare le competenze acquisite. Inoltre, le competenze nelle suddette aree disciplinari sono corroborate dalle esperienze che potranno essere maturate all'interno di un laboratorio con le imprese nell'ambito del quale imprenditori e/o professionisti presenteranno e affronteranno alcune problematiche reali e specifiche del settore di appartenenza.
Il CdS in “Management delle Organizzazioni Turistiche” fu progettato per costituire un'ottimale base formativa del corso di laurea magistrale in “Gestione delle Attività Turistiche e Culturali” (LM-49), coerentemente con la vocazione turistica del territorio di immediato riferimento con il sostegno delle parti sociali (Camera di Commercio, Confindustria, Confcommercio di Lecce, Confartigianato, APT e altri). A seguito della disattivazione del suddetto corso di laurea magistrale, il CdS in “Management delle Organizzazioni Turistiche” è stato potenziato in alcuni suoi insegnamenti di area quantitativa, economico-aziendale e storico-geografica (rif. Delibera del Consiglio Didattico di Area Turismo del 28/03/2025), al fine di facilitare a studenti e studentesse la prosecuzione degli studi nel curriculum “Tourism Management and Marketing” del nuovo percorso di studi di livello magistrale denominato “Management dei Territori, delle Aziende Pubbliche e del Turismo” della classe LM 77, partito nell'a.a. 2025-2026 ed entrato a pieno regime nell'a.a. 2026-2027.
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline economiche, geografiche, antropologiche e sociologiche, e di materie culturali e giuridiche, necessarie per un'adeguata analisi di un territorio e delle sue attrattive turistiche, delle tipologie di agenti economici operanti nel settore turistico, delle opportunità e dei vincoli normativi e politici allo sviluppo dell'attività economica in questo settore;
- possedere una buona padronanza dei metodi della ricerca sociale ed economica con competenze relative alla misura, al rilevamento e al trattamento dei dati pertinenti l'analisi sociale, utilizzando gli strumenti tipici della statistica, della geografia economica e della sociologia, ai fini dell'interpretazione critica delle potenzialità di sviluppo turistico di un territorio e dell'individuazione e promozione di prodotti turistici competitivi e sostenibili;
- acquisire conoscenza e competenze applicative della cultura organizzativa e della gestione di impresa e di enti, a supporto dell'organizzazione di reti di prodotto coinvolgenti filiere produttive diverse (enogastronomia, pesca, artigianato artistico, eventi e festival, heritage e performing arts) aventi attrattività turistica rispetto al territorio oggetto di intervento, nonché della valutazione della relativa sostenibilità economico-finanziaria;
- acquisire tecniche di promozione e fruizione dei beni e delle attività culturali, anche con l'uso delle nuove tecnologie;
- saper collocare ed applicare a scala locale, nazionale e sovranazionale le conoscenze e competenze acquisite nei vari ambiti disciplinari;
- acquisire competenze e strumenti idonei alla comunicazione e alla gestione dell'informazione e saper utilizzare in forma scritta e orale, oltre alla lingua italiana, anche quella inglese ed un'ulteriore lingua straniera a scelta, in particolare nella loro applicazione tecnico-commerciale al settore turistico, comprese le esigenze di mediazione linguistica in relazione al contesto culturale trattato.
La metodologia di progettazione didattica si basa su una forte integrazione disciplinare con lo scopo di articolare un percorso di apprendimento progressivo strutturato in tre fasi (corrispondenti ai tre anni di corso) aventi i seguenti obiettivi specifici rispetto alla figura professionale in uscita:
- I fase: metodo di osservazione, analisi e rappresentazione del territorio e delle attrattive turistiche (M-GGR/02, L-ART/01/02/03/04, M-STO/01/02/04), delle tipologie di agenti economici operanti nel settore turistico (SECS-P/07), delle opportunità di carattere tecnologico (ING-INF/05) e dei vincoli normativi e politici allo sviluppo dell'attività economica in questo settore (IUS/01, IUS/06, IUS/09, SECS-P/01);
- II fase: sviluppo di competenze volte all'interpretazione critica delle potenzialità di sviluppo turistico di un territorio (M-GGR/02, SECS-S/01, SPS/07/08/09, M-DEA/01, L-ANT/07/09/10), all'uso di metodologie e tecniche per l'analisi, l'individuazione e la promozione, anche tramite l'uso delle tecnologie, di prodotti turistici competitivi e sostenibili (IUS/04/10, SECS-P/08);
- III fase: sviluppo di competenze e abilità dirette all'organizzazione di reti di prodotto coinvolgenti filiere produttive diverse (enogastronomia, pesca, artigianato artistico, eventi e festival, heritage e performing arts, fruizione di beni naturalistici) aventi attrattività turistica rispetto al territorio oggetto di intervento, e alla valutazione della relativa sostenibilità istituzionale ed economico-finanziaria (SECS-P/07, SECS-P/08, SECS-P/11, SECS-P/13, BIO/05, M-PSI/05, M-PED/04).
Le competenze linguistiche saranno maturate nel corso del triennio, con particolare attenzione per il linguaggio specialistico, consentendo un'inquadratura completa dell'inglese (L-LIN/12) e la conoscenza di base di un'altra lingua straniera.
Le attività laboratoriali previste dai singoli insegnamenti, i tirocini formativi (da svolgere presso imprese, alcune già partner del Dipartimento di Scienze dell'Economia, e presso istituzioni locali e sovra-locali) e la prova finale mirano a fornire metodi e strumenti che consentano di adattare le competenze acquisite alla varietà dei contesti territoriali in cui i laureati del Corso potrebbero trovarsi ad operare.
Tutte le fasi riguardanti lo svolgimento del processo di laurea, dalla domanda di assegnazione tesi, passando dalla richiesta di conseguimento del titolo sino alla verbalizzazione della laurea avverranno in conformità alla delibera del Senato Accademico n. 57 del 20.05.2020 di approvazione del progetto TESI on line.
L'elaborato finale sarà oggetto di valutazione da parte di un'apposita commissione che si riunirà in Camera di Consiglio e poi procederà alla proclamazione con apposita seduta pubblica.
Sono inoltre richieste conoscenze riguardanti lingua inglese, logica, storia e geografia, in questi due ultime discipline con particolare riferimento al caso italiano; sono altresì richieste capacità logico-deduttive ed analitiche e, il possesso delle nozioni elementari di elaborazione dei simboli matematici.
Tali requisiti saranno oggetto di verifica attraverso apposito test di ammissione, come specificato nel quadro A3.b e determinato dal Regolamento didattico del Corso di Laurea dove saranno altresì indicati gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva.
L'iscrizione al corso ad accesso libero prevede l'espletamento di una prova, non selettiva, di valutazione della preparazione iniziale. Le informazioni riguardanti i contenuti, la tipologia, le scadenze e le modalità di iscrizione e di svolgimento del test valutativo sono contenute nel bando di accesso pubblicato annualmente sul sito web di Ateneo.
La prova di valutazione verterà̀ su conoscenze di Geografia, Inglese e Cultura Generale in coerenza con i programmi della Scuola Secondaria Superiore.
La prova è obbligatoria, ma non è vincolante per l'ammissione e permette comunque di immatricolarsi a prescindere dal risultato ottenuto.
Sulla base del risultato però, agli studenti possono essere assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).
Profilo
Esperto in organizzazione e gestione della filiera turisticaFunzioni
Organizzazione e supporto alla gestione di imprese e reti di imprese impegnate lungo la filiera intersettoriale che fornisce beni e servizi utilizzati dall'offerta turistica; individuazione degli obiettivi di rete connessi all'emersione di prodotti turistici competitivi e sostenibili.
COMPETENZE
Competenze
Saper formulare strategie di valorizzazione delle risorse territoriali attraverso la crescita dell'attrattività turistica, con particolare riferimento alle risorse naturali, archeologiche, culturali tipiche di ogni territorio; saper supportare la gestione d'impresa; saper condurre analisi del contesto competitivo, raccolta e analisi di dati statistici sui flussi turistici; saper definire e attuare strategie di marketing e comunicazione al servizio dell'offerta; saper impiegare tecniche partecipative nella progettazione; saper impiegare idonei modelli organizzativi e di governance per la gestione integrata dei beni culturali e ambientali in chiave turistica; saper verificare la conformità a standard di qualità.Sbocco
Tecnico dell'offerta turistica in imprese e reti di imprese operanti nel settore del turismo e della valorizzazione della cultura;Dirigente nel settore pubblico, a supporto di amministrazioni locali e di soggetti pubblici preposti al management delle destinazioni turistiche.
Profilo
Organizzatore/agente di servizi turistici incoming e di eventiFunzioni
Organizzazione e supporto alla progettazione, al coordinamento, alla valutazione, alla comunicazione e alla promozione del prodotto in imprese impegnate nell'offerta di servizi turistici ed eventi.
COMPETENZE
Competenze
Saper organizzare eventi di promozione e sviluppo del turismo; saper rilevare, elaborare, interpretare dati e, in generale informazioni, pertinenti l'analisi sociale e geo-economica del fenomeno turistico; saper definire ed attuare strategie di marketing e comunicazione al servizio dell'offerta, anche attraverso lo sviluppo e la valorizzazione di specifiche competenze informatiche e narrative (social media marketing, storytelling); saper valorizzare le risorse territoriali attraverso la progettazione di percorsi di fruizione turistica.Sbocco
Settore privato: consulente turistico nelle imprese specializzate nell'offerta di servizi turistici (accoglienza/ospitalità, servizi complementari, intermediazione turistica, mobilità) e culturali (musei e reti museali; eventi).Settore pubblico: consulente turistico alle attività di promozione di itinerari, di eventi e di destinazioni.turistici (accoglienza/ospitazione, servizi complementari, mobilità) e culturali (musei e reti museali; eventi).
Profilo
Animatore del turismo culturale ed esperto in turismo esperienzialeFunzioni
Esperto nella narrazione del territorio nei suoi vari aspetti, con particolare attenzione al turismo esperienziale, in grado di rappresentare e trasmettere le specificità sociali, antropologiche e culturali del territorio.
COMPETENZE
Competenze
Capacità di riconoscere le risorse naturali, archeologiche, culturali materiali ed immateriali tipiche del territorio (specificità ambientali, produzioni artistiche e artigianali, tipicità enogastronomiche, tradizioni); capacità di comunicare attraverso specifiche competenze informatiche e narrative (social media marketing, storytelling); capacità di fare da tramite tra i turisti e la direzione delle strutture turistiche; saper fornire risposte adeguate ai bisogni dei turisti.Sbocco
Animatore turistico-culturale e naturalista, orientatore turistico per enti, imprese e agenzie.Elenco attività formative
PERCORSI COMUNE/GENERICO
DIRITTO PRIVATO DEL TURISMO (GIUR-01/A)
6 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A004816]
ECONOMIA DEL TURISMO (ECON-01/A)
8 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A004819]
ECONOMIA DELLE AZIENDE TURISTICHE (ECON-06/A)
8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A004844]
GEOGRAFIA DEL TURISMO (GEOG-01/B)
8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: 00546]
ORGANIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI MUSEALI (ARTE-01/D)
8 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A006468]
PATRIMONIO CULTURALE E TERRITORIO DEL MEDITERRANEO (SDEA-01/A)
6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A006469]
STATISTICA DEL TURISMO (STAT-01/A)
12 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A008703]
CONTABILITA' E BILANCIO DELLE AZIENDE TURISTICHE (SECS-P/07)
8 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A008704]
DIRITTO DELL'IMPRESA TURISTICA (IUS/04)
10 crediti - Affine/Integrativa - Obbligatorio [Cod.: A004849]
ICT E NUOVE TECNOLOGIE (ING-INF/05)
8 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A005859]
INGLESE PER IL TURISMO (L-LIN/12)
12 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A004870]
MARKETING DELLE DESTINAZIONI TURISTICHE (SECS-P/08)
8 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A004871]
PLACETELLING E ATTRATTIVITA' TURISTICA (M-GGR/02)
8 crediti - Base - Obbligatorio [Cod.: A008705]
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI (SPS/08)
6 crediti - Caratterizzante - Obbligatorio [Cod.: A006950]
Visualizza gli insegnamenti previsti per il tuo anno di immatricolazione al seguente link https://www.unisalento.it/offerta-formativa-a.a.-2024/2025/-/dettaglio/corso/LB53/management-delle-organizzazioni-turistiche